
30 aprile, giovedì
Manfredonia, notizie e cronaca
Un salario, come minimo
Dal Consiglio comunale arriva un segnale politico sul valore del lavoro. La mozione approvata in Consiglio comunale richiama l’amministrazione a tutelare dignità salariale e diritti nei contratti legati agli appalti pubblici comunali: una scelta politica che riporta il lavoro al centro della vita civile.
Ci sono giornate in cui una città, più che deliberare, si guarda allo specchio. E ieri, nella sala del Consiglio comunale, Manfredonia ha incrociato uno di quei temi che non abitano solo le carte amministrative, ma le cucine delle case, le buste paga, i turni spezzati, la fatica di chi esce presto e torna tardi.
L’approvazione della mozione sul salario minimo comunale, salutata dal Partito Democratico come un modo per “rimettere al centro il valore del lavoro dignitosamente retribuito”, non parla di un principio astratto. Parla di appalti pubblici comunali, cioè di quel punto concreto in cui il Comune affida servizi, opere e attività e può scegliere di non voltarsi dall’altra parte. Lì, dove il lavoro rischia talvolta di diventare terreno di ribasso, la politica prova a fissare un limite: la dignità non si appalta al massimo ribasso.
Un salario, come minimo. Non come concessione, non come favore, non come parola buona per i manifesti. Come soglia morale prima ancora che economica. Perché il lavoro povero non impoverisce solo chi lo subisce: impoverisce l’intera comunità, abbassa lo sguardo collettivo, educa alla rassegnazione. E invece una città che pretende rispetto nei propri appalti pubblici afferma una cosa semplice e potente: chi lavora per la comunità deve poter vivere con dignità nella comunità.
Nello stesso orizzonte di cura sociale si colloca l’avvio delle azioni di sostegno alla genitorialità, un intervento integrato rivolto a famiglie e minori. Percorsi di sostegno psicologico, consulenza genitoriale, supporto scolastico pomeridiano per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, gruppi genitori-bambini, spazi neutri, alfabetizzazione e mediazione linguistico-culturale, incontri su bullismo, cyberbullismo e uso consapevole dei social: sono strumenti diversi, ma parlano tutti la lingua della prevenzione. Perché una comunità non si misura solo da ciò che inaugura, ma da ciò che sostiene quando le famiglie fanno fatica.
E poi c’è l’altra grande parola della giornata: accessibilità. L’approvazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche è stata definita dall’assessore Giovanni Mansueto una “giornata storica”. Anche qui, il tema non è tecnico soltanto. È profondamente umano. Una città senza barriere non è una città più gentile: è una città più giusta. Camminare, entrare, raggiungere, partecipare non possono essere privilegi concessi dalla fortuna del corpo o dall’assenza di ostacoli. Devono diventare diritti praticabili, quotidiani, visibili.
La politica cittadina, intanto, si muove e si ricompone. Il Consiglio comunale del 29 aprile viene letto come un passaggio capace di ridisegnare gli schieramenti, con nuovi equilibri dentro la maggioranza e un’opposizione sempre più ristretta. Sono dinamiche che possono sembrare materia per addetti ai lavori, ma non lo sono mai del tutto: dalla qualità dei rapporti politici dipende la capacità di trasformare mozioni in scelte, parole in atti, annunci in cantieri civili.
Sempre dal Consiglio arriva l’approvazione della mozione di Europa Verde sul Disegno di Legge relativo alla riforma del reato di stupro, con il principio del consenso al centro del dibattito. Anche questa è una misura della civiltà di una comunità: sapere dire che la libertà delle persone non si interpreta, si rispetta.
Sul piano della mobilità e del turismo, la gara della Provincia di Foggia per riattivare i collegamenti marittimi Manfredonia–Tremiti guarda all’estate 2026 con un appalto dal valore complessivo di 445.280 euro. Il servizio sperimentale coprirà luglio e agosto 2026, con almeno 34 tratte andata e ritorno, offerte entro il 15 maggio 2026 e apertura delle buste fissata al 18 maggio. È una partita strategica: non solo trasporto, ma idea di costa, di accessibilità turistica, di legame tra porto e arcipelago.
Nel frattempo Manfredonia prova a raccontarsi al mondo. Dal 6 al 9 maggio si terrà “Manfredonia Experience”, press tour promosso dalla Fondazione Re Manfredi, con giornalisti, travel blogger e content creator internazionali tra centro storico, Castello, Parco Archeologico di Siponto, installazione di Edoardo Tresoldi, abbazie, Oasi Laguna del Re, Marina del Gargano ed eccellenze agroalimentari e artigiane. È il racconto di una città che non deve inventarsi una bellezza, ma imparare a organizzarla, custodirla, renderla riconoscibile.
La cultura, come spesso accade, fa da bussola. Il Parco Archeologico di Siponto resterà aperto il 1° maggio 2026, Festa del Lavoro, dalle ore 10:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:45. E il mare, alla Galleria del Mare del Faro del Molo di Levante, diventerà prospettiva capovolta con “Marinaria – paesaggi instabili”, mostra fotografica in programma il 9 e 10 maggio 2026, con ingresso libero, e poi visitabile dall’11 al 30 maggio all’interno del Bar al Faro. Sono due modi diversi di custodire il paesaggio: l’archeologia che restituisce radici, la fotografia che insegna a guardare di nuovo ciò che crediamo di conoscere.
Anche il pensiero professionale e quello interiore trovano spazio. Il convegno su intelligenza artificiale e avvocatura, tenutosi il 28 aprile 2026 al Circolo Unione di Manfredonia, ha messo a confronto innovazione, responsabilità e tutela dei diritti. Domenica 10 maggio 2026, alle ore 18.00, Palazzo Celestini ospiterà invece l’incontro “L’evoluzione interiore dell’uomo”, dedicato alla consapevolezza di sé, con ingresso libero. Sono appuntamenti diversi, ma parlano entrambi della stessa urgenza: capire dove stiamo andando, fuori e dentro di noi.
Per le attività commerciali e i pubblici esercizi arriva anche l’avviso sulla richiesta di suolo pubblico, pubblicato a seguito della nuova organizzazione dei Settori dell’Ente. È una notizia amministrativa, certo, ma dentro c’è la vita concreta di bar, ristoranti, negozi, piazze e marciapiedi: cioè il modo in cui lo spazio pubblico diventa economia, socialità, ordine urbano.
Lo sport tornerà protagonista domenica 10 maggio 2026 con il 2° Manfredonia Triathlon Sprint, partenza alle ore 9:00 da Piazzale Ferri: 750 metri di nuoto, 20 km di bici e 5 km di corsa. E, dopo l’instabilità di oggi, il meteo annuncia un miglioramento già dalla serata, con sole pieno nel weekend. Come a dire: dopo la pioggia, la città può tornare a camminare. Meglio ancora, può scegliere dove andare.
Fonti
IlSipontino.net
- Manfredonia, Mansueto: “Giornata storica, approvato il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche”
- Manfredonia, il Consiglio Comunale del 29 aprile ridisegna gli schieramenti
- Parco Archeologico di Siponto aperto il Primo Maggio
- Manfredonia Experience, giornalisti e influencer internazionali sul Gargano
- La Città di Manfredonia ospita un incontro sul tema della consapevolezza di sé
ManfredoniaNews.it
- Approvata mozione salario minimo comunale, PD Manfredonia: “Rimettere al centro il valore del lavoro dignitosamente retribuito”
- Al via le azioni di sostegno alla genitorialità: un intervento integrato per famiglie e minori
- Richiesta suolo pubblico per attività commerciali e pubblici esercizi
- Torna il grande sport: il 10 maggio appuntamento con il 2° Manfredonia Triathlon Sprint
Stato Quotidiano
Meteo Gargano e Puglia: migliora da stasera, sole pieno nel weekend
Traghetti Manfredonia-Tremiti, la Provincia lancia la gara: 445mila euro per l’estate 2026
A Manfredonia un convegno sull’intelligenza artificiale e avvocatura
✍️ A cura di VisitManfredonia
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