
28 luglio, lunedì
Manfredonia, notizie e cronaca
Per chi suona la campana
La sirena antiaerea della chiesa di San Benedetto che ieri sera ha rotto il silenzio per Gaza non è stata solo un grido contro i conflitti lontani: in quella vibrazione è risuonata anche la nostra voglia di riscatto. Le fiamme divorano campagne e oasi; l’arcivescovo Moscone denuncia “mani criminali” e ricorda che la casa comune va custodita. I fuochi di questi giorni mostrano l’assenza di sistemi di allarme e la necessità di investire nella sicurezza e nel contrasto alle cause sociali del crimine.
Eppure c’è un’altra Manfredonia che non si arrende: 55 verbali per chi abbandona i rifiuti, avviata la pulizia straordinaria del centro storico; un nuovo dirigente tecnico per i progetti PNRR; richiesta di trasparenza sul progetto “Fronte Mare”.
Dai festival alle iniziative per Gaza, la città trasforma i drammi in carburante per la rinascita.
La campana suona per tutti noi: è un appello alla responsabilità civica e alla solidarietà globale. Vuol dire non spegnere l’indignazione per le ingiustizie lontane e pretendere giustizia per le nostre campagne bruciate, investire nella tutela del territorio, nel lavoro regolare e nelle opportunità; capire che la vita di una città è fatta di piccoli gesti — non gettare sacchetti nei cestini pubblici, partecipare a una consulta, applaudire un musicista, chiedere verità sugli incendi — che insieme fanno vibrare la campana della speranza. Quando la sirena tace, continuiamo a rispondere con azioni concrete e con il coraggio di immaginare una Manfredonia più giusta e libera.
***Fonti***: Il Sipontino, StatoQuotidiano, l’Immediato, Manfredonianews.
✍️ A cura di VisitManfredonia
TI SEI PERSO QUALCOSA IN PASSATO? CERCALO QUI.
HAI QUALCOSA DA DIRE? SCRIVICI!
⚠️ Questa newsletter è una selezione e sintesi di notizie pubblicate da fonti esterne, regolarmente citate con link diretti ai contenuti originali.

