
27 gennaio, martedì
Manfredonia, notizie e cronaca
Per non dimenticare
C’è ancora bisogno di ricordare. E di trasformare la memoria in coscienza civile.
Oggi, 27 gennaio, Manfredonia si ferma. La Giornata della Memoria non è solo una ricorrenza: è un atto di consapevolezza collettiva. In città, le istituzioni e le scuole si sono raccolte per onorare le vittime della Shoah, in un tempo in cui la memoria rischia di sbiadirsi o, peggio, di essere negata.
Il sindaco La Marca, parlando ai giovani, ha lanciato un appello potente: trasformare la rabbia contro le ingiustizie in azione concreta. Un invito che vale oggi più che mai, in un mondo ancora attraversato da disuguaglianze e violenze.
Ricordare, dunque, è un dovere morale. Ma è anche una scelta politica, culturale, educativa. E Manfredonia ha scelto di ricordare.
Nel frattempo, la città vive il suo tempo, tra dolori e speranze. A Scalo dei Saraceni, alcuni cuccioli sono stati abbandonati e gettati in un cassonetto. Un gesto di inciviltà che ha trovato però una risposta forte nella cittadinanza: a salvarli sono stati dei passanti e i volontari. Un piccolo atto di coraggio quotidiano, che dice molto sulla comunità che vogliamo essere.
Intanto, in Consiglio comunale è stato approvato il Documento Unico di Programmazione: “Non è un atto tecnico – ha precisato la maggioranza di governo – ma una scelta politica”, che disegna le priorità strategiche della città. È il segnale che la programmazione, oggi, deve essere partecipata e trasparente.
Nell’ambito del processo Omnia Nostra, che indaga le dinamiche mafiose garganiche degli ultimi anni, il Tribunale di Bari ha disposto il sequestro di beni, per un valore stimato di 1 milione di euro, a Matteo Lombardi e al figlio Michele, che secondo le indagini esercitavano la propria influenza arrivando a controllare anche una parte significativa del mercato ittico locale.
Ma Manfredonia guarda anche al futuro con leggerezza e creatività. È stata presentata, nell’ambito delle manifestazioni legate al Carnevale, la IV edizione di “Carnevele in Love”, un progetto che parte dal mare e mescola romanticismo e tradizione. Una festa popolare che si rinnova, pronta a coinvolgere residenti e turisti.
E a proposito di futuro, è cominciato anche il percorso “Sora nostra acqua”, con il primo incontro guidato dal prof. Illiceto: un’occasione per riflettere sull’acqua come bene comune, simbolo di vita e responsabilità.
Lo sport, come sempre, fa da cassa di risonanza al sentire cittadino. Domenica si giocherà Barletta-Manfredonia, una partita che può dare nuova linfa alla squadra. Urain, intanto, tiene alta la determinazione: “Quattro punti dalla zona playout non sono niente”. Si lotta, con orgoglio.
E infine, una nota di cronaca “climatica”: i giorni della merla, notoriamente i più freddi dell’anno, quest’anno sorprendono. Fa freddo, sì, ma c’è più sole del previsto. Anche il tempo sembra voler cambiare registro.
Fonti
Stato Quotidiano
- Il sindaco: “Trasformate la rabbia contro le ingiustizie in azione concreta”
- Approvato il DUP, “non è solo un atto tecnico”
- Meteo: niente gelo nei giorni della merla
ManfredoniaNews
- Manfredonia ricorda la Giornata della Memoria
- Nell’inferno di Auschwitz c’era anche un manfredoniano
- “Carnevele in Love 2026”: il Carnevale va in mare
L’Immediato
FoggiaToday
Il Sipontino
Urain a Telesveva: “Quattro punti dalla zona playout non sono niente”
Manfredonia, primo incontro su “Sora nostra acqua” con Illiceto
Barletta-Manfredonia, si gioca domenica
✍️ A cura di VisitManfredonia
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