26 novembre, mercoledì

Manfredonia, notizie e cronaca

La spesa (pubblica)

Nel silenzio di un autunno che non cede il passo, arriva una notizia che dovrebbe accendere l’attenzione di tutti: il Consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio che destina nuove risorse a scuole, servizi e sicurezza urbana.
Una notizia da prima pagina, non tanto per la sua natura tecnica, ma per il segnale politico e civico che porta con sé: la città prova a investire su sé stessa.

La deliberazione – arrivata nella seduta del 25 novembre – assegna fondi ad ambiti essenziali per la qualità della vita quotidiana: l’istruzione pubblica, il decoro urbano, il potenziamento della videosorveglianza. Un passo necessario, forse anche doveroso, ma che da solo non basta. Le risorse sono strumenti: il cambiamento si misura nella loro gestione, nella visione che le guida.

E mentre si discute di bilanci e di futuro, la cronaca giudiziaria ci ricorda il peso di un passato (e presente) che non si può ignorare: la Cassazione ha reso definitive alcune pene inflitte nell’ambito del processo “Omnia Nostra”, sancendo in via definitiva l’esistenza di un’associazione mafiosa operante a partire dal 2008 a Manfredonia e nel Gargano. Una tappa importante, non la fine del percorso: la giustizia sta facendo il suo corso, ma il contrasto alla mafia non può esaurirsi nelle aule dei tribunali.

Richiede una città che non chiuda gli occhi, che sostenga l’educazione alla legalità, la cultura della denuncia, l’economia onesta. Ogni investimento pubblico, ogni progetto per i giovani, ogni presidio sociale diventa allora parte della stessa battaglia: quella per liberare davvero il nostro territorio dalla paura e dall’omertà, per liberarla allo sviluppo virtuoso.

Perché ogni euro pubblico speso bene è un atto di resistenza democratica. Ogni miglioria a una scuola, ogni lampione ripristinato, ogni telecamera che funziona, ogni azione di politica culturale e sociale è un segnale concreto di fiducia nella collettività.

Ma è chiaro che serve di più. Serve partecipazione civica, serve che questa nuova fase amministrativa non si limiti a “gestire”, ma si interroghi su quale città vogliamo tra cinque, dieci anni. E serve anche una cittadinanza vigile e coinvolta: perché la cura di una città non può restare solo una voce a bilancio.

Intanto, tra le pieghe della quotidianità, ci sono eventi che meritano attenzione e presenza: dal convegno sull’empatia nel rapporto medico-paziente al “Big Blue Fish”, giornata di pesca sostenibile e inclusiva, fino alla proiezione del film “Oi vita mia” al cinema San Michele.
Manfredonia è viva, ma ha bisogno che ciascuno faccia la propria parte.


Fonti:

ManfredoniaNewsApprovata la variazione di bilancio: più risorse per servizi, scuole e sicurezza
FoggiaTodayOmnia Nostra: 7 condanne definitive. Mafia del Gargano sotto scacco
Il SipontinoMeteo: occhio a venerdì 28 novembre
Il Sipontino“Oi vita mia” in programmazione al Cinema San Michele
StatoQuotidianoConvegno AMMI su empatia e ascolto nel rapporto medico-paziente
StatoQuotidianoAl via “Big Blue Fish”: giornata di pesca sostenibile e inclusiva


✍️ A cura di VisitManfredonia

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