
25 maggio, lunedì
Manfredonia, notizie e cronaca
Bella storia
Alla Coopla Green non si taglia solo un nastro: si riaccende una fabbrica, si difende il lavoro, si dimostra che restare può essere ancora una scelta di coraggio.
Ci sono giorni in cui una città non deve spiegarsi troppo. Deve soltanto guardare negli occhi chi l’ha tenuta in piedi quando tutto sembrava perduto. Oggi Manfredonia ha avuto uno di quei giorni: nella zona industriale, in via Camillo Olivetti, è stata inaugurata Coopla Green, la nuova realtà nata dalle ceneri della ex Dopla. Non una semplice apertura aziendale, ma una storia di operai che davanti alla chiusura non hanno scelto la fuga, né la resa. Hanno scelto di rischiare insieme, con un’operazione di workers buyout in collaborazione con Legacoop, rilevando l’azienda e reinventandosi imprenditori. La produzione guarda ora a materiali in bioplastica certificata e stoviglie compostabili: lavoro, competenza, sostenibilità. Una bella storia, appunto. Bella perché non addolcisce la fatica, ma la trasforma in futuro. Bella perché dice che il territorio non è solo ciò che perdiamo, ma anche ciò che decidiamo di salvare.
Da qui, dal lavoro che rinasce, si può leggere anche il resto della giornata. Perché una comunità vive quando tiene insieme pane, diritti, salute, memoria, cultura e cura dei più fragili. E in questa direzione pesa il doppio appuntamento promosso da Libera su “Donne, mafia e antimafia”, il 28 maggio a Foggia e il 29 maggio a Manfredonia, nella Sala Vailati di via Arcivescovado. Parlare del ruolo femminile nelle organizzazioni mafiose e nei percorsi di rinascita sociale significa guardare dentro le ferite del territorio senza retorica, ma anche riconoscere che l’antimafia non è un monumento: è educazione quotidiana, presenza, responsabilità.
Nello stesso respiro civile entra l’incontro che ha portato a Manfredonia la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, Valeria Montaruli, per avviare un confronto tra servizi territoriali, scuola e istituzioni sulla tutela di bambini, adolescenti e famiglie. È stata consegnata una bozza di lettera d’intenti per costruire una collaborazione stabile su affido familiare, mediazione familiare, spazio neutro, pronto intervento minori e contrasto alla povertà educativa. Quando una città si occupa dei suoi minori, non sta facendo assistenza: sta decidendo che tipo di comunità vuole diventare.
La salute, poi, torna al centro con i Welfare Days del 27 e 28 maggio. ASL Foggia sarà presente a Manfredonia con iniziative dedicate alla prevenzione oncologica femminile e alla promozione dei nuovi servizi ginecologici attivati presso il Presidio Ospedaliero San Camillo de Lellis. Il 27 maggio, dalle 17 alle 20, in Largo Diomede, il Pap Mobile offrirà alle donne tra i 25 e i 64 anni la possibilità di aderire gratuitamente allo screening della cervice uterina, con accesso libero o tramite prenotazione. È una notizia concreta, di quelle che non fanno rumore ma possono cambiare la vita.
C’è poi la partecipazione, quella piccola e preziosa, che si costruisce anche scegliendo un nome. Per i due asili nido comunali di via Florio e via Daunia sono state raccolte oltre 200 proposte; ora la città è chiamata a votare, fino alle ore 12 del 6 giugno 2026, tra sei opzioni per ciascun nido. Dare un nome a un luogo dell’infanzia significa riconoscerlo come casa educativa, come spazio di fiducia tra famiglie, istituzioni e bambini.
E partecipazione è anche la Consulta delle Donne, che dopo la seduta di insediamento del 12 maggio prosegue il suo cammino: l’8 giugno 2026, alle ore 17.30, nell’Aula Consiliare di Palazzo San Domenico, si terrà l’incontro dedicato all’elezione della Presidente. È un passaggio importante, perché una città cresce davvero quando dà forma stabile all’ascolto e non lascia che il contributo delle donne resti episodico o ornamentale.
Sul fronte delle infrastrutture, la petizione per il rilancio della ferrovia Foggia-Manfredonia registra una forte mobilitazione. Il Comitato punta a trasformare la linea storica in una metropolitana di superficie elettrica, attiva tutto l’anno, sostenibile e integrata con il trasporto locale. La ferrovia, realizzata a fine Ottocento con il contributo economico dei cittadini di Foggia per il 51%, Manfredonia per il 34% e Monte Sant’Angelo per il 15%, oggi viene utilizzata solo due mesi l’anno. È una contraddizione che il territorio non può più permettersi, soprattutto se vuole parlare seriamente di mobilità, porto, turismo, logistica e qualità della vita.
La memoria, invece, chiama dalla pietra e dal silenzio: la Chiesa di Santa Chiara è candidata alla XIII edizione de “I Luoghi del Cuore” FAI. Nata nel 1592 per volontà della nobildonna Isabella De Florio e consacrata nel 1680 dal cardinale Orsini, custodisce altari lignei dorati, tele, statue e opere di valore storico e devozionale. Votarla significa dire che la bellezza non è un lusso per tempi migliori, ma una responsabilità presente.
Lo stesso vale per il teatro e per la scuola. Il Festival “Con gli occhi aperti”, giunto alla diciottesima edizione, ha unito studenti, istituzioni e territorio in un percorso in cui cultura, ambiente e partecipazione giovanile si tengono insieme. Non è secondario che una giornata del festival abbia intrecciato esperienza teatrale e Oasi Laguna del Re: educare allo sguardo significa anche insegnare a riconoscere ciò che ci circonda prima che diventi invisibile.
Tra i giovani, arriva anche la finale del Toniolo’s Got Talent 2026: mercoledì 27 maggio, dalle ore 17.30, nell’auditorium dell’I.I.S.S. G. Toniolo, con ingresso libero. Musica, canto, danza e performance dal vivo non sono solo intrattenimento scolastico: sono prove di coraggio, modi per dire “ci sono”, davanti a una comunità che dovrebbe imparare ad applaudire i suoi ragazzi prima ancora di giudicarli.
Nello sport, il Manfredonia Futsal riparte da Antonio Cotrufo, nominato direttore sportivo in vista della stagione 2026/27. Una figura legata alla storia del futsal sipontino, con quindici campionati nazionali nel Manfredonia Calcio a 5, dieci dei quali da capitano. E se l’Under 15 del Manfredonia Calcio torna da Cerignola con un 4-1 nell’andata della semifinale regionale, resta una fiammella accesa: tra sette giorni, sul prato di casa, servirà l’impresa. Ma lo sport, come il lavoro, insegna questo: si cade, si fa quadrato, si riparte.
La notizia del giorno resta quella fabbrica riaperta dagli operai. Perché dentro quella porta che torna ad aprirsi c’è un messaggio semplice e potente: Manfredonia non deve vivere soltanto di rimpianti. Può ancora produrre, custodire, educare, curare, scegliere, votare, lottare, creare. Può ancora credere nelle sue mani.
Fonti
Il Sipontino
Manfredonia, gli operai salvano la fabbrica: inaugurata oggi la Coopla Green
La Chiesa di Santa Chiara di Manfredonia candidata a “I Luoghi del Cuore” FAI
Ferrovia Foggia-Manfredonia: boom di firme per la petizione
A Manfredonia la Consulta delle Donne: l’8 giugno elezione della Presidente
Domenica amara per l’Under 15 del Manfredonia Calcio
l’Immediato
“Donne, mafia e antimafia”: doppio appuntamento tra Foggia e Manfredonia con Libera
ManfredoniaNews.it
Welfare Days a Manfredonia, Pap Mobile per lo screening della cervice uterina
Nomi dei due asili nido comunali di Manfredonia, votazioni aperte fino al 6 giugno
Antonio Cotrufo è il Direttore Sportivo del Manfredonia Futsal
Stato Quotidiano
A Manfredonia la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari
Festival “Con gli occhi aperti”, La Marca: “La cultura e il teatro non sono accessori opzionali di una città”
Manfredonia: il 27 maggio la finale del Toniolo’s Got Talent 2026
✍️ A cura di VisitManfredonia
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