24 gennaio, sabato

Manfredonia, notizie e cronaca

L’Isola che non c’è

Sotto l’Isola 16 dell’ex Enichem, tra sostanze sospette e promesse mancate

C’è un’isola a Manfredonia che non affiora in superficie, ma aleggia nell’aria e si annida nella memoria collettiva. È l’Isola 16 dell’area ex Enichem, oggetto – almeno sulla carta – di un intervento di bonifica tanto atteso quanto incompiuto. Proprio qui, secondo le associazioni ambientaliste, si celerebbero sostanze altamente tossiche, sepolte frettolosamente negli anni ’80 e mai realmente rimosse. Tra queste, arsenico, mercurio, idrocarburi pesanti e Diossine, sostanze che potrebbero compromettere la salute dei cittadini e degli ecosistemi circostanti, in un territorio che da decenni paga il prezzo dell’industrializzazione forzata.

Nonostante l’enorme mole di denaro già investita – oltre 54 milioni di euro, con altri 20 milioni in arrivo dal PNRR – l’opera di messa in sicurezza e bonifica sembra tutt’altro che conclusa. Mancano trasparenza, controlli indipendenti e, soprattutto, un progetto definitivo che assicuri la completa rimozione e non solo il confinamento dei veleni nel sottosuolo. Le associazioni chiedono ora l’applicazione del principio di precauzione e sollecitano il Sindaco La Marca a istituire un tavolo di confronto con cittadini ed esperti per rivedere e aggiornare la bonifica (sia a terra che a mare),a ffinché si intervenga prima che i rischi si trasformino in danni concreti e irreversibili.

Nel frattempo, la città si muove su altri fronti. Alla scuola “Giordani-De Sanctis-Maiorano” sono iniziati i lavori di riqualificazione energetica, finanziati anch’essi dal PNRR: un investimento tangibile nella qualità dell’istruzione e nella dignità degli spazi pubblici.

Sul fronte sanitario, una lettera aperta medico diabetologo ed endocrinologo Vincenzo Sgarro sottolinea il caso virtuoso dell’Ospedale di Manfredonia, esempio concreto di risoluzione dell’enorme problema delle liste d’attesa.

A dare speranza ci pensano poi i giovani: Deborah Mazzamurro, 23 anni, ha ricevuto il premio “America Giovani” per il suo impegno sociale, dimostrando che talento e dedizione possono sbocciare anche qui.

La giornata porta con sé anche il dolore per la scomparsa di Sante Leone, figura di riferimento dello sport cittadino e storico presidente del Manfredonia di Calcio a 5, salutato con affetto da un’intera comunità che gli deve molto.

Infine, segnali positivi anche dal Comune, che ha avviato un confronto con l’Associazione delle Famiglie Numerose, per studiare politiche di sostegno più mirate ed efficaci.

E mentre la città vive le sue sfide quotidiane, l’attesa per la sfida salvezza del Manfredonia Calcio contro la Sarnese si fa sentire. Un match cruciale, accompagnato da un weekend intenso anche per il settore giovanile, con il Miramare che si accende di passione e speranza.


Fonti:

L’Immediato – Bonifica Enichem

L’Immediato – Sanità e lettera di Sgarro

Il Sipontino – Lavori al “Maiorano”

Il Sipontino – Premio a Deborah Mazzamurro

Il Sipontino – Addio a Sante Leone

Stato Quotidiano – Incontro famiglie numerose

Il Sipontino – Sarnese-Manfredonia

Il Sipontino – Serie D, programma 4ª di ritorno

Il Sipontino – Settore giovanile

✍️ A cura di VisitManfredonia
 

TI SEI PERSO QUALCOSA IN PASSATO? CERCALO QUI.

HAI QUALCOSA DA DIRE? SCRIVICI!

⚠️ Questa newsletter è una selezione e sintesi di notizie pubblicate da fonti esterne, regolarmente citate con link diretti ai contenuti originali.

Illustrazione generata con strumenti di intelligenza artificiale.

Share This