
14 maggio, giovedì
Manfredonia, notizie e cronaca
L’era del cinghiale bianco
Un’auto contro un cinghiale sulla SS89, al km 168: la paura di una giovane militare, l’impatto con una natura che non resta più ai margini e una città chiamata a ripensare sicurezza, territorio e convivenza.
C’è un punto, lungo la statale, in cui la strada smette di essere solo asfalto e diventa racconto. Al km 168 della SS89, un’auto ha impattato contro un cinghiale: a bordo una giovane militare, la parte anteriore del veicolo gravemente danneggiata, l’animale morto sul colpo. È una notizia di cronaca, certo. Ma è anche un’immagine potente del nostro tempo: Manfredonia e il Gargano non possono più fingere che il rapporto tra città, campagna, fauna selvatica e mobilità sia una questione periferica. La sicurezza sulle strade non è un dettaglio tecnico, è cura della vita quotidiana. È il confine fragile tra il ritorno a casa e l’imprevisto.
L’era del cinghiale bianco, allora, non è solo una formula amara: è il segnale di un territorio che chiede attenzione. Strade illuminate, segnaletica efficace, manutenzione, monitoraggio della fauna, prevenzione vera. Non basta stupirsi dopo l’urto. Bisogna imparare a leggere prima i segnali che il paesaggio ci manda, perché il Gargano è bellezza, ma anche responsabilità.
E mentre la cronaca ci costringe a guardare la strada con occhi più vigili, la città mostra anche il suo volto ferito. Al mercatino rionale della Croce, un banco in legno e alcune cassette di plastica sono stati avvolti dalle fiamme; i Vigili del Fuoco sono intervenuti rapidamente, evitando conseguenze peggiori. CIVILIS parla, dalle prime evidenze, di un gesto doloso: nessun ferito, ma il danno morale resta. Perché bruciare un banco non significa colpire una cosa: significa colpire il lavoro, la dignità, la piccola economia che tiene vivi i quartieri.
Sul fronte giudiziario, pesa la vicenda del pestaggio vicino al Castello: sono stati confermati gli arresti domiciliari per tre giovani di Manfredonia, tutti classe 2005, accusati del violento episodio; uno di loro ha scelto il silenzio davanti al Gip. Anche qui, oltre la cronaca, resta una domanda civile: quanto stiamo ascoltando davvero il disagio prima che diventi violenza?
Ma Manfredonia non è solo allarme. È anche amministrazione che prova a rafforzare i servizi: il Comune ha ricevuto il via libera per nove funzionari a tempo pieno e determinato per tre anni destinati all’area sociale. In una città attraversata da fragilità nuove e antiche, il sociale non è burocrazia: è presidio umano, ascolto, presa in carico, presenza pubblica dove le famiglie rischiano di restare sole.
Va in questa direzione anche l’avviso per le attività estive rivolte a minori e adolescenti. Il Comune, nelle more del contributo accordato, ha avviato la procedura per interventi a favore dei minori attraverso attività socio-educative e ricreative nel periodo estivo dal 15 giugno al 30 settembre 2026. Un’estate può essere vuoto oppure possibilità: dipende da quanto una comunità investe nei suoi ragazzi, nei luoghi in cui crescono, nelle relazioni che li tengono dentro la città e non ai margini.
C’è poi una Manfredonia che guarda lontano, in sella. Il cicloturismo viene raccontato come occasione per scoprire itinerari garganici ancora poco conosciuti, tra mare e percorsi immersi nella natura. Due giornate in bicicletta diventano una piccola mappa del futuro: turismo lento, qualità ambientale, destagionalizzazione, orgoglio dei luoghi. Non serve inventarsi altro: serve imparare a valorizzare ciò che abbiamo senza consumarlo.
La cura, però, passa anche dalle cose pratiche. Dal 18 al 22 maggio sono previsti interventi notturni di disinfestazione su tutto il territorio comunale, nella fascia oraria compresa tra l’1:00 e le 6:00, con un calendario che toccherà quartieri, borgate, aree periferiche, Siponto, Riviera, frazione Montagna, Borgo Mezzanone, Case Sparse e Zona Industriale D/46. È una notizia ordinaria solo in apparenza: la qualità urbana si misura anche da questi interventi silenziosi, quando la città dorme e qualcuno lavora per renderla più vivibile.
Nelle scuole, intanto, passa un altro filo della giornata. All’IPEOA “Michele Lecce”, gli incontri con l’on. Giandiego Gatta e con il sindaco Domenico La Marca hanno portato al centro il rapporto tra cittadini e istituzioni, la partecipazione, l’ascolto dei giovani su trasporti, sanità, tempo libero, lavoro e sport. Quando un sindaco fa domande agli studenti, la politica torna alla sua forma più semplice: non comando, ma ascolto.
E lo sport, come spesso accade, chiude il cerchio con la sua grammatica di fiducia. La Tucson Angel Manfredonia si prepara a Gara 2 della finale DR1 Puglia, domenica 17 maggio alle 19:00 al PalaDante, dopo la vittoria della Seagulls Monopoli in Gara 1. Servirà pubblico, cuore, appartenenza. Nel tennis, il Circolo Tennis Manfredonia registra una vittoria per 5-1 contro il CT Nardò e una sconfitta per 4-2 a Monopoli, con prossimo appuntamento fuori casa contro il CT Hugo Simmen Barletta il 17 maggio. Anche questo è territorio: una città che compete, cade, riparte.
Oggi Manfredonia sembra dirci che la convivenza è la vera infrastruttura da costruire: tra uomo e natura, tra giovani e istituzioni, tra sicurezza e libertà, tra lavoro e rispetto, tra turismo e tutela. La città non cresce solo quando inaugura qualcosa. Cresce quando impara a proteggere ciò che già ha: le sue strade, i suoi mercati, i suoi ragazzi, i suoi quartieri, il suo mare, la sua voce.
Fonti
Il Sipontino
Un ponte verso il futuro, cronaca dell’incontro formativo con l’On. Giandiego Gatta e il Sindaco Domenico La Marca
Disinfestazione a Manfredonia: dal 18 al 22 maggio gli interventi su tutto il territorio comunale
Incendio al mercatino rionale della Croce a Manfredonia
Finale DR1 Puglia, domenica la gara 2. Tucson Angel Manfredonia: “Servirà tutto il PalaDante”
Circolo Tennis Manfredonia: una vittoria ed una sconfitta per la squadra maschile
ManfredoniaNews.it
Manfredonia: pubblicato l’avviso per i contributi alle attività estive rivolte a minori e adolescenti
Stato Quotidiano
Manfredonia, paura sulla SS89: auto contro un cinghiale al km 168. Coinvolta una giovane militare
Manfredonia punta sul cicloturismo, tra mare e percorsi immersi nella natura del Gargano
“Massacrato” vicino al Castello, confermati i domiciliari ai 3 giovani: uno sceglie il silenzio davanti al Gip
Manfredonia, via libera ai nuovi profili professionali: il Comune assume nove funzionari per il sociale
✍️ A cura di VisitManfredonia
TI SEI PERSO QUALCOSA IN PASSATO? CERCALO QUI.
HAI QUALCOSA DA DIRE? SCRIVICI!
⚠️ Questa newsletter è una selezione e sintesi di notizie pubblicate da fonti esterne, regolarmente citate con link diretti ai contenuti originali.
Illustrazione generata con strumenti di intelligenza artificiale.

